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| STORIA - Leonardo Pieraccioni |
| storia > vocazione> amici |
Questa pagina è dedicata ad uno dei più grandi del cinema italiano..che ci fa ridere, ci rilassa e ci fa sognare...
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Leonardo Pieraccioni nasce a Firenze il 17 febbraio 1965. Fin da giovanissimo mette in luce tutta quella verve "pirotecnica" e quella comicità tipicamente toscana che lo hanno reso famoso in tutta Italia e non solo. |
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Attore, regista e scrittore, è ancora giovanissimo che forma il trio comico"Fratelli d'Italia" con gli amici e futuri conduttori di successo - Giorgio Panariello e Carlo Conti e con quest'ultimo conduce sulle frequenze di una rete televisiva locale il varietà "Succo d'arancia". |
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Il debutto alla televisione nazionale avviene alla fine degli anni Ottanta, grazie alle sue partecipazioni a programmi culto quali "DeeJay Television" e in seguito a"Fantastico"condotto da Raffaella Carrà e Johnny Dorelli.
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Al termine di una dura e lunga gavetta nel mondo del cabaret, approda a teatro con lo spettacolo comico "Leonardo Pieraccioni Show". E' il 1990. L'anno successivo l'ex componente dei Giancattivi e ora apprezzato regista, Alessandro Benvenuti, lo vuole nel suo film "Zitti e mosca", |
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pellicola che rappresenta il battesimo cinematografico per Leonardo, al quale fanno seguito "Bonus Malus"e "Miracolo italiano".
Per il teatro, Pieraccioni è autore e interprete di svariati monologhi: "Leonardo Pieraccioni Show" (1990), "Novantadue verso l'Europa" (1992), "Villaggio vacanze Pieraccioni" (1992), "Pesci e frigoriferi" (1994), "Fratelli d'Italia (1995)". |
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Oltre che attore e regista, dal 1998 Pieraccioni è anche autore di racconti: le sue sono storie pervase da un umorismo amaro e da una comicità imbevuta di malinconia. I suoi manoscritti sono raccolti nei libri "Trent'anni, alta, mora" (1998), "Tre mucche in cucina" (2002) e "A un passo dal cuore" (2003).
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I successi teatrali conseguiti dagli spettacoli comici "Villaggio vacanze Pieraccioni"e di "Fratelli d'Italia", convincono il nostro a intraprendere la carriera cinematografica, stavolta però dietro la macchina da presa. Il debutto di Leonardo nel cinema risale al 1985 con "Camomilla" a cui segue, nel 1987, "Molto poco spesso". |
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L'esordio sul grande schermo è bagnato dal successo e avviene con "I laureati" campione d'incassi nel 1995 quando si impone come la sorpresa cinematografica dell'anno. Nel film, accanto a quella del regista e attore che ne è anche l'interprete principale, si distingue la figura di Massimo Ceccherini, amico e in seguito spesso collaboratore di Leonardo. La colonna sonora della pellicola è ricordata e apparezzata soprattutto per la presenza del brano "Alle venti" eseguito dagli Audio2. L'anno successivo firmerà "ll ciclone", il più grande successo cinematografico italiano di tutti i tempi che al botteghino incassa circa 75 miliardi. Il film farà incetta di premi: si aggiudica il "Nastro d'Argento", il "David di Donatello" e il "Ciak d'Oro" per miglior film e miglior regia. Alla fine il successo ciclonico finirà per varcare i confini nazionali, e la pellicola verrà distribuita anche negli Stati Uniti dalla Buena Vista. Record di incassi anche per il successivo prodotto di Leonardo, "Fuochi d'artificio" datato 1997.
di Giovanni Veronesi, al fianco di Harvey Keitel e David Bowie. Ma quella di semplice attore rappresenta soltanto una breve parentesi, e l'anno successivo Pieraccioni ritorna a dirigere sé stesso nella commedia "Il pesce innamorato" Dopo un anno sabbatico, nel corso del quale il comico si dedica allĠaltro suo grande amore di sempre, il teatro, nel 2001 il regista toscano appare nuovamente sul grande schermo con "Il principe e il pirata", accanto alla sua spalla per eccellenza, Massimo Ceccherini. Anche questa pellicola, come la precedente, potrà contare su un discreto successo, senza arrivare però ai numeri da capogiro registrati da "Il ciclone" e "Fuochi dĠartificio". Leonardo torna prepotentemente alla ribalta nel 2003 con "Il paradiso all'improvviso" dove, per la prima volta, allĠinterno di un rodato meccanismo della risata costruito attorno al suo personalissimo stile comico, innesta la sgrammaticata simpatia della popolare attrice comica di "Zelig", Anna Maria Barbera, in arte Sconsolata.
Nel 2005 Pieraccioni dirige e interpreta "Ti amo in tutte le lingue del mondo", con i vecchi compagni Giorgio Panariello nei panni del fratello e Massimo Ceccherini a vstire il saio di un frate.
A distanza di altri due anni, nel 2007, Leonardo torna nelle sale con "Una moglie bellissima" coinvolgendo ancora una volta Massimo Ceccherini e inserendo nel cast anche unĠex ospite della "Casa", la concorrente del "Grande Fratello 6", Laura Torrisi, alla sua prima esperienza d'attrice, e Gabriel Garko.
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