Sono nato a Firenze
il 17 febbraio del 1965
(acquario) Figlio unico.
A quattro anni volevo fare lattore, non chiedetemi perché. Lo volevo fare e basta.
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Quando ho visto Chiamami Aquila ho deciso, io fo lattore.
A scuola andavo malino, parecchio malino.
I miei genitori per punizione mi mandavano destate a lavorare da un nostro amico falegname. A me fare il falegname piaceva e a scuola bocciavo volentieri.
Ho fatto due anni di perito aziendale poi mi hanno bocciato due volte a semestre.
Ho smesso.
O meglio: mhanno fatto smettere.
Ho iniziato col cabaret.
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Avevo 17 anni. Ho conosciuto Carlo Conti.
Abbiamo iniziato con le seratine di piazza.
La famosa gavetta che invece a me sembrava un punto darrivo: facevo lattore! Poi ci siamo prodotti dei programmi comici in televisioni locali.
Dopo è arrivata la televisione "vera": ItaliaUno, Raidue, Raiuno.
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Ma io volevo fare i cine e col mio amico Domenico Costanzo scrivevamo e giravamo tre "films" a settimana.
Bellissimi!
Durante una serata ho incontrato Vittorio e Rita Cecchi Gori.
Gli ho detto: "Fatemi fare un film!"
"Va bene" hanno detto loro e ho fatto I Laureati.
È andato bene.
Così ho fatto Il Ciclone.
È andato meglio.
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Intanto scrivevo, scrivevo, scrivevo. Raccontini.
Li scrivo da quando ho 15 anni.
E così è nato Trentanni alta, mora e poi Tre mucche in cucina. |
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